Santa Madre, deh, voi fate (Parisi)

SANTA MADRE, DEH, VOI FATE
A. Parisi

 Spartito

SANTA MADRE, DEH, VOI FATE
CHE LE PIAGHE DEL SIGNORE
SIANO IMPRESSE NEL MIO CUOR.

Chiusa in un dolore atroce,
eri la sotto la croce,
dolce Madre di Gesù.

Il tuo cuore desolato
fu in quell’ora trapassato
dallo strazio più crudel.

Quanto triste, quanto affranta
ti sentivi, o Madre santa
del divino Salvator.

Con che spasmo piangevi,
mentre trepida vedevi
il tuo figlio nel dolor.

Se ti fossi stato accanto
forse che non avrei pianto,
o Madonna, anch’io con te?

Dopo averti contemplata
col tuo Figlio addolorata,
quanta pena sento in cuor!

Santa Vergine, hai contato
tutti i colpi del peccato
nelle piaghe di Gesù.

E vedesti il tuo Figliolo
così afflitto, così solo,
dare l’ultimo respir.

Dolce Madre dell’amore,
fa’ che il grande tuo dolore
io lo senta pure in me.

Fa’ che il tuo materno affetto
per il Figlio benedetto
mi commuova e infiammi il cuor.

Le ferite che il peccato
sul tuo corpo ha provocato,
siano impresse, o Madre, in me.

Del Figliolo tuo trafitto
per scontare ogni delitto
condivido nel dolor.

Di dolori quale abisso!
Presso, o Madre, al Crocifisso
voglio piangere con te.

Con amor di Figlio, voglio,
fare mio il tuo cordoglio,
rimanere accanto a Te.

O Madonna, o Gesù buono,
Vi chiediamo il grande dono
dell’eterna gloria in ciel.