Madre dell’alba (G. e M. Lanaro-Akatistos)

MADRE DELL’ALBA
G. Lanaro – Akatistos – M. Lanaro

 Spartito

MADRE DELL’ALBA, MADRE DELLA SERA.
PIENO IL GREMBO DI LUCE SEMPITERNA,
I PASSI INCERTI ILLUMINA, LANTERNA,
A CHI TI INVOCA E NEL TUO SGUARDO SPERA.

Ave, per Te la gioia risplende.
Ave. per Te il dolore s’estingue.
Ave, o grembo del Dio che s’incarna.
Ave, per Te si rinnova il creato.

Ave, per Te il Creato è bambino.
Ave. Tu il primo prodigio di Cristo.
Ave, la luce ineffabile hai dato.
Ave, al cuore dei credenti risplendi.

Ave, perdono soave del mondo.
Ave. fiducia dell’uomo con Dio.
Ave,Tu apri le porte del cielo.
Ave, per Te ci vestimmo di gloria.

Ave, o aurora di mistico giorno.
Ave, o Madre dell’Astro perenne.
Ave, Tu gioia di tutte le genti.
Ave, o Vergine e Sposa fedele!

Testo originale
Madre dell’alba, madre della sera,
pieno il grembo di luce sempiterna,
i passi incerti illumina, lanterna,
a chi fralezza o il declinar dispera.
Sotto i tuoi cieli, o Stella mattutina,
mite nel lume del Divin Infante,
forte sul Colle del morir straziante,
simili a Te fa chi al Tuo sen s’inchina.