STILLATE CIELI
DALL’ALTO
Stillate cieli dall’alto,
dalle nubi discenda il Giusto,
la terra apra il suo grembo
e germogli per noi il Salvatore.
STILLATE CIELI DALL’ALTO,
DALLE NUBI DISCENDA IL GIUSTO,
LA TERRA APRA IL SUO GREMBO
E GERMOGLI PER NOI IL SALVATORE.
Non adirarti,
Signore,
non ricordare il peccato.
Gerusalemme è deserta,
il tuo santuario desolato.
Abbiamo peccato, Signore,
dispersi come foglie al vento;
il tuo volto ci hai nascosto
e ci hai consegnato ai nemici.
Invia l‘Agnello promesso,
dominatore della terra,
e salga il monte di Sion,
riscatti il giogo della colpa.
Consolati, popolo mio,
perché nel pianto ti consumi?
Verrà presto la tua salvezza,
perché sono il tuo Redentore.