HO SENTITO PARLARE DI TE

 

 

Ho sentito parlare di te, dalla gente raccolta sul prato:

non sembravano forse capaci, di comprendere il segno del pane,

ma sapevano certo il tuo nome e quel dono che adesso

trasformava le loro speranze.

 

Ho sentito parlare di te, dalla donna seduta alla fonte:

domandasti tu l'acqua da bere, lei con l'acqua trovò la certezza

di qualcuno che amava i suoi sogni, troppe volte perduti,

custoditi dall'uomo straniero.

 

APRO I MIEI OCCHI ALLA TUA VERITÀ

PER SORPRENDERMI ANCORA

A SCOPRIRE LA TUA TENEREZZA DI PADRE.

APRO I MIEI OCCHI ED ACCOLGO, NEL DONO

IL MISTERO DI UN FIGLIO

CROCIFISSO E STRAPPATO PER SEMPRE

ALLA MORTE.

APRO I MIEI OCCHI AL TUO SPIRITO BUONO,

ORIZZONTE INATTESO

CHE SOSTIENE NEL TEMPO I MIEI GESTI

DI AMORE.

 

Ho sentito parlare di te, tra la folla delusa sul monte:

non capivano quale speranza consegnava alla terra la croce

non sentivano ormai che paura di restare da soli

a cercare nel vento un sigillo.

 

Ho sentito parlare dite, quel mattino da sola al sepolcro:

il mio cuore impazzito di gioia per l'annuncio aspettato da sem­pre

la tua voce era voce di vita, il tuo tempo una strada

da percorrere senza paura.

 

APRO I MIEI OCCHI ALLA TUA VERITA...

 

Ho sentito parlare di te

ogni volta che ho amato davvero.