È IL GIORNO DEL SIGNORE

 

 

OGGI IL CRISTO HA VINTO LA MORTE,

DONA AI CREDENTI LA VITA IMMORTALE,

ATTORNO ALLA MENSA RADUNA I FRATELLI,

LI MANDA NEL MONDO A DONARE LA PACE.

GIORNO DI GIOIA, GIORNO D'AMORE,

GIORNO DI SPERANZA PER LA VITA D'OGNI UOMO

È IL GIORNO DEL SIGNORE.

 

Un nuovo sole il buio squarciava,

la tomba vuota Maria guardava;

un volto ignoto aveva il custode,

l'amata Voce destò il suo cuore.

"Per sempre Cristo è risorto da morte!"

con fede viva noi oggi diciamo;

riuniti attorno all'altare t'accogliamo:

per ogni uomo sei luce nella notte.

 

Sepolti i sogni insieme al Messia

i due di Lui parlavano per via;

riaccese i cuori l'Amico ascoltato,

s'apriron gli occhi al Pane spezzato.

"Signore, resta con noi, la sera!"

con fede viva noi oggi diciamo;

riuniti attorno all'altare t'accogliamo:

Parola e Pane, presenza tua vera.

 

Le porte chiuse, i cuori impauriti,

sole e speranza morivano uniti;

donò lo Spirito, fonte di pace,

coraggio e gioia divennero brace.

"L'abbiamo visto: il Signore è vivente!"

con fede viva noi oggi diciamo;

riuniti attorno all'altare t'accogliamo:

Vangelo e amore ti rendono presente.

 

Il dubbio prese Tommaso, assente,

toccar con mano aveva in mente;

costato aperto, le mani ferite

del Cristo vivo l'apostolo vide.

"Mio Dio, sei tu, e mio Signore!"

con fede viva noi oggi diciamo;

riuniti attorno all'altare t'accogliamo:

tu doni, o Cristo, alla fede il vigore.

 

La rete vuota, delusi i loro cuori,

avaro il lago con i pescatori;

all'alba venne Gesù sulla riva

a Pietro chiese il dono della vita.

"Tu sai ch'io t'amo, o mio Signore!"

con fede viva noi oggi diciamo;

riuniti attorno all'altare t'accogliamo:

servire l'uomo è dono del tuo Amore.

 

In casa chiusi per grande timore,

erano unanimi nell'orazione;

discese il Fuoco divino dal cielo,

aprì le porte e i cuori al Vangelo.

"Donaci, o Padre, il tuo santo Amore"

con fede viva noi oggi diciamo;

riuniti attorno all'altare t'accogliamo:

un solo corpo saremo nel Signore.

 

Radiosa luce inonda la terra,

la tua Pasqua la rende più bella;

nel tempo noi andiamo incontro

alla domenica senza tramonto.

"Maranathà!" la tua Sposa invoca,

con fede viva anche noi diciamo;

riuniti attorno all'altare t'accogliamo:

il tuo Pane speranza in noi rinnova.

 

A te, o Padre, del mondo creatore

per tuo Figlio, Gesù, redentore

nel tuo Amore, di santità sorgente,

onore e gloria a te da ogni vivente.

"La nostra Pasqua tu sei, o Signore"

con fede viva noi oggi diciamo;

riuniti attorno all'altare t'accogliamo:

la nostra vita irradi il tuo splendore.