Li amò sino alla fine (Burgio)

LI AMÒ SINO ALLA FINE
C. Burgio

 Spartito

E giunse la sera dell’ultima Cena
in cui Ti chinasti lavandoci i piedi.
Poi Ti donasti nel Pane e nel vino,
ci rivelasti l’Amo re del Padre.
E noi, stupiti al veder le Tue mani piegate a servi re,
mentre il Tuo sguardo diceva:

NON C’È AMORE PIÙ GRANDE DI QUESTO:
DARE LA VITA PER I PROPRI AMICI.
AMATE SINO ALLA FINE, FATE QUESTO IN MEMORIA DI ME.

E fu pieno giorno lassù sul calvario,
e noi ti vedemmo straziato sul legno.
Tutto attirasti, elevato da terra,
figli ci hai reso nel cuore trafitto.
E noi impauriti a veder le tue mani ferite d’amore,
mentre il tuo sguardo diceva:

E venne il mattino di grazia al sepolcro
e fu grande gioia alla luce di Pasqua:
«Dite ai fratelli che sono risorto!
Lo Spirito Santo vi confermerà!».
E noi, rinati, al veder le tue mani splendenti di luce,
mentre il tuo sguardo diceva: