Su ali d’aquila (Jancas)

SU ALI D’AQUILA
M. Jancas

 Spartito

Tu che abiti al riparo del Signore e che dimori alla sua ombra,
dì al Signore: “Mio rifugio, mia roccia in cui confido”.

E TI RIALZERÀ, TI SOLLEVERÀ,
SU ALI D’AQUILA TI REGGERÀ,
SULLA BREZZA DELL’ALBA
TI FARÀ BRILLAR COME IL SOLE,
COSI NELLE SUE MANI VIVRAI

Dal laccio del cacciatore ti libererà e dalla carestia che distrugge.
Poi ti coprirà con le sue ali e rifugio troverai.

E TI RIALZERÀ, TI SOLLEVERÀ…

Non devi temere i terrori della notte né freccia che vola di giorno
mille cadranno al tuo fianco ma nulla ti colpirà.

E TI RIALZERÀ, TI SOLLEVERÀ…

Perché ai suoi angeli ha dato un comando di preservarti in tutte le tue vie
ti porteranno sulle loro mani contro la pietra non inciamperai.

E TI RIALZERÀ, TI SOLLEVERÀ…

E TI RIALZERÒ, TI SOLLEVERÒ
SU ALI D’AQUILA TI REGGERÒ
SULLA BREZZA DELL’ALBA
TI FARÒ BRILLAR COME IL SOLE
COSÌ NELLE MIE MANI VIVRAI.