Ma la tua parola (Sequeri)

MA LA TUA PAROLA (SYMBOLUM ’80)
P. Sequeri

 Spartito

Oltre la memoria del tempo che ho vissuto,
oltre la speranza che serve al mio domani!
Oltre il desiderio di vivere il presente
anch’io – confesso – ho chiesto:
“che cosa è verità?”.

E tu come un desiderio
che non ha memorie, Padre buono,
come una speranza che non ha confini,
come un tempo eterno sei per me.

IO SO QUANTO AMORE CHIEDE
QUESTA LUNGA ATTESA DEL TUO GIORNO O DIO,
LUCE IN OGNI COSA IO NON VEDO ANCORA:
MA LA TUA PAROLA MI RISCHIARERÀ!

Quando le parole non bastano all’amore,
quando il mio fratello domanda più del pane!
Quando l’illusione promette un mondo nuovo,
anch’io rimango incerto nel mezzo del cammino!

E tu figlio tanto amato
verità dell’uomo, mio signore.
Come la promessa di un perdono eterno,
libertà infinita sei per me.

Chiedo alla mia mente coraggio di cercare
chiedo alle mie mani la forza di donare!
Chiedo al cuore incerto passione per la vita
e chiedo a te fratello di credere con me!

E tu forza della vita,
spirito d’amore, dolce Iddio,
grembo d’ogni cosa tenerezza immensa
verità del mondo sei per me.