Ho sentito parlare di Te (Diliberto-Monti)

HO SENTITO PARLARE DI TE
L. Diliberto – G. Monti

 Spartito

Ho sentito parlare di te, dalla gente raccolta sul prato:
non sembravano forse capaci, di comprendere il segno del pane,
ma sapevano certo il tuo nome e quel dono che adesso
trasformava le loro speranze.

Ho sentito parlare di te, dalla donna seduta alla fonte:
domandasti tu l’acqua da bere, lei con l’acqua trovò la certezza
di qualcuno che amava i suoi sogni, troppe volte perduti,
custoditi dall’uomo straniero.

APRO I MIEI OCCHI ALLA TUA VERITÀ
PER SORPRENDERMI ANCORA
A SCOPRIRE LA TUA TENEREZZA DI PADRE.
APRO I MIEI OCCHI ED ACCOLGO, NEL DONO
IL MISTERO DI UN FIGLIO
CROCIFISSO E STRAPPATO PER SEMPRE
ALLA MORTE.
APRO I MIEI OCCHI AL TUO SPIRITO BUONO,
ORIZZONTE INATTESO
CHE SOSTIENE NEL TEMPO I MIEI GESTI
DI AMORE.

Ho sentito parlare di te, tra la folla delusa sul monte:
non capivano quale speranza consegnava alla terra la croce
non sentivano ormai che paura di restare da soli
a cercare nel vento un sigillo.

Ho sentito parlare dite, quel mattino da sola al sepolcro:
il mio cuore impazzito di gioia per l’annuncio aspettato da sempre
la tua voce era voce di vita, il tuo tempo una strada
da percorrere senza paura.

APRO I MIEI OCCHI ALLA TUA VERITÀ
PER SORPRENDERMI ANCORA
A SCOPRIRE LA TUA TENEREZZA DI PADRE.
APRO I MIEI OCCHI ED ACCOLGO, NEL DONO
IL MISTERO DI UN FIGLIO
CROCIFISSO E STRAPPATO PER SEMPRE
ALLA MORTE.
APRO I MIEI OCCHI AL TUO SPIRITO BUONO,
ORIZZONTE INATTESO
CHE SOSTIENE NEL TEMPO I MIEI GESTI
DI AMORE.

Ho sentito parlare di te
ogni volta che ho amato davvero.