Benedici o Signore (Ciprì-Enderle)

BENEDICI O SIGNORE
V. Ciprì – B. Enderle

 Spartito

Nebbia e freddo, giorni lunghi e amari
mentre il seme muore.

Poi il prodigio, antico e sempre nuovo
del primo filo d’erba.

E nel vento dell’estate, ondeggiano le spighe:
avremo ancora pane.

BENEDICI O SIGNORE QUESTA OFFERTA CHE PORTIAMO A TE.
FACCI UNO COME IL PANE CHE ANCHE OGGI HAI DATO A NOI.

Nei filari, dopo il lungo inverno
fremono le viti.

La rugiada avvolge nel silenzio
i primi tralci verdi.

Poi i colori dell’autunno coi grappoli maturi:
avremo ancora vino.

BENEDICI O SIGNORE QUESTA OFFERTA CHE PORTIAMO A TE.
FACCI UNO COME IL VINO CHE ANCHE OGGI HAI DATO A NOI.

BENEDICI O SIGNORE QUESTA OFFERTA CHE PORTIAMO A TE.
FACCI UNO COME IL PANE CHE ANCHE OGGI HAI DATO A NOI.